IL MIO PRIMO TOUR OFF ROAD
|
Ad Anghiari sono stata accolta da 16 motociclisti tutti uomini, del gruppo ero l’unica
donna……… Alle 21.00 eravamo a tavola in uno stupendo casolare tipico toscano ,quando anche l’ultimo del gruppo ci raggiunge, è mio marito…….. A tavola si fa amicizia, il gruppo composto da 16 partecipanti e 2 organizzatori 18 persone tra le quali si è subito stabilito un contatto sereno , i dialoghi non mancarono. Io cercavo di celare la mia ansia cercando di non pensare al giorno dopo…….il giorno dopo , il giorno della verità !!!!!!!sarei riuscita a completare il tour ???? Alle sei di mattina ero già sveglia , scrutando l’ambiente cercavo di farmi forza. Era giunta l’ora , nessuno parlava dell’itinerario…… regnava un’apparente tranquillità . I primi km tutti in salita non mi hanno creato particolari disagi , ma sudavo….quanto sudavo….!!!!!!dopo non so quanto tempo “mi sembrava un’eternità” guardai il contachilometri e con grande stupore vidi che avevamo fatto solamente 30 km !!!!! Non credevo ai mie occhi, pensavo di averne fatti molti di più !!!!!! Prima sosta nella foresta dell’alto Tevere sui monti “Rognosi” poi attraversata la pineta , mi trovo ad affrontare un terreno disastrato tipo “tratturi” rallento di colpo non credo ai miei occhi ,mi fermo un attimo per valutare dove mettere le ruote e sento dietro di me …”non ti fermare….accellera e vai ……mio marito !!!!!!!, mi ero scordata dei miei “angeli custodi” lui e Andrea che mi seguivano passo a passo ….bravi !!!! mi dava tanta sicurezza averli dietro !!!!! ripartii immediatamente affrontando le difficoltà con determinazione, eravamo sull’Alpe della Luna. Ritroviamo l’asfalto che ci porterà a Frusciano un paesino di 80 abitanti dove troviamo una tavola imbandita ,affamati degustiamo deliziose specialità locali. Dopo pranzo alcuni decidono di fare una deviazione molto difficile , qui , per alcuni chilometri il gruppo si divide,io resto con i meno esperti,emozioni ne ho già avute tante , mi sentivo appagata, non volevo esagerare……. Mancavano ancora 40 kg alla fine del tour e nostro malgrado decidemmo di lasciare il gruppo , era tardi dovevamo fare alti 250 km per rincasare e a malincuore salutammo i nostri compagni d’avventura in particolare Pietro Silvano e Andrea i bravissimi organizzatori. |
Marna