20 APRILE 2010 :
INDAGATO MALAVASI (COMANDANTE TERRE VERDIANE)
 PER TANGENTI SEMAFORI T-RED

 

da "LA GAZZETTA DI PARMA"

Tangenti per i semafori T-red: tre indagati. C'è anche Malavasi (Terre Verdiane) - Il comandante: "Nessun rapporto con quella società"

Il comandante dei vigili urbani delle Terre verdiane avrebbe intascato tangenti da un imprenditore per adoperarsi al fine di piazzare i semafori T-Red, i cosiddetti 'semafori intelligenti', negli incroci più redditizia garantire più multe. È quanto emerge dalle perquisizioni effettuate oggi dalla Guardia di Finanza di Milano, nell’ambito dell’inchiesta del Pm Alfredo Robledo, relativa a un giro di appalti truccati legato all’installazione dei semafori T-Red.
Dalle perquisizioni emerge che risultano indagati per corruzione Claudio Malavasi, comandante della polizia municipale dell’'Unione delle Terre Verdiane (un ente composto da 10 comuni della provincia di Parma, tra cui Fidenza e Salsomaggiore), l’imprenditore Raul Cairoli, della società Ci.Ti.esse, azienda che commercializza in via esclusiva i T-Red, e Andrea Lamoretti della società Comeser, una municipalizzata che opera per conto dell’ente che associa diversi comuni.
La Guardia di Finanza di Milano ha perquisito la casa del comandante a Modena, il suo ufficio a Fidenza e la sede della società Comeser sempre a Fidenza. Stando alle indagini il comandante avrebbe intascato mazzette, divise con l’amministratore della Comeser, dall’imprenditore Cairoli, per sollecitare le forniture dei semafori e per spostarli in altri posti dove avrebbero reso di più in termini di multe. (Ansa)
In un'intervista, Malavasi ha sottolineato che si tratta di un'indagine su diversi Comandi in Italia e che un avviso di garanzia non è una sentenza di condanna. La Polizia municipale delle Terre verdiane non ha avuto contatti con il produttore dei t-red sotto inchiesta, aggiunge il comandante, che si è detto sicuro che la vicenda sarà chiarita.

 

da "PARMAOGGI.IT"

Corruzione: perquisita la casa di Malavasi, comandante dei vigili Terre Verdiane

Claudio Malavasi potrebbe finire in guai seri. Il comandante del nucleo di polizia municipale delle Terre Verdiane è infatti indagato per corruzione. Il motivo? L'utilizzo dei T-Red, i semafori truccati, e il loro "spostamento" in zone più frequentate dagli automobilisti al fine di incassare il maggior numero possibile di multe. Stando all'accusa Malavasi avrebbe intascato tangenti in denaro (ma anche orologi e telefoni cellulari) per spostare i T-Red in zone più prolifiche dal punto di vista delle multe. Questa mattina militari del nucleo provinciale della Guardia di Finanza di Milanohanno perquisito l'abitazione (a Modena) e l'ufficio (a Fidenza) di Malavasi, alla ricerca di possibili documenti compromettenti. Insieme a Malavasi sono indagati, sempre per corruzione, anche due imprenditori: Raul Cairoli, comasco, proprietario della Ci.Ti.esse, azienda che commercializza di T-Red, e il fidentino Andrea Lamoretti, della Comeser, che è accusato di aver sollecitato la fornitura di più semafori truccati e di essersi spartito le tangenti con Malavasi. Pure Lamoretti peraltro ha ricevuto la visita della Gdf in mattinata nella sede della sua società. Malavasi, peraltro, è già indagato per peculato, dopo aver fatto scortare i nauto per fini personali il sindaco di Salsomaggiore Massimo Tedeschi. L'inchiesta sui T-Red è molto più ampia, coinvolge anche altre regioni del Nord, e va avanti da alcuni mesi. Sarebbero circa 30 le persone coinvolte nell'inchiesta milanese.